Ago
15
Omagh cade nel silenzio nel giorno del 10° anniversario dell’attentato
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Immagini del giorno dell’attentato
Lug
12
‘Sesso sicuro’ all’Oxegen Festival
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Pregnancy Agency sends safe sex message at Oxegen festival (BreakingNews.ie)
L’Oxegen festival è oggi in pieno svolgimento.
Sul palco principale del festival musicale nella contea di Kildare, si esibiranno i Verve, i REM, gliStereophonics ed Amy Winehouse.
70.000 fans si sono accampati a Punchestown Racecourse, mentre altri 10.000 fans sono in possesso di biglietto giornaliero.
La Crisis Pregnancy Agency (associazione che si occupa degli stati di gravidanza indesiderati n.d.r.) sarà sul posto per distribuire un kit per il sesso sicuro.
Caroline Spillane, appartenente all’associazione, ha dicharato che il kit per il sesso sicuro comprenderà informazioni ed un preservativo, “per cui le persone avranno informazioni su come praticare il sesso sicuro, ma avranno anche un preservativo nel caso scelgano di avere rapporti sessuali.”
Oxegen Festival 2008
Lug
10
Incubo all’aeroporto di Dublino
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Flights nightmare at airport (Irish Independent)
Grossi probleni hanno afflitto i vacanzieri dopo che il sistema di controllo del traffico aereo è andato in tilt ieri ( 9 luglio 2008 n.d.r.) all’aeroporto di Dublino.
L’Irish Aviation Authority ha rivelato di essere stata costretta a chiudere i sistemi radar Thales, costati 100 milioni di euro, per motivi di sicurezza a causa di due fallimenti. Per la prima volta nella storia della IAA è stata costretto a prendere una tale decisione.
Il numero di aeromobili autorizzati ad atterrare e a decollare è stato limitato a 24 all’ora, con un atterraggio ed un decollo ogni 5 minuti. Il sistema dovrebbe consentire voli in partenza ogni 90 secondi se necessario, ma ha fallito quattro volte nelle ultime cinque settimane.
Il primo problema si è verificato alle 11:45 di ieri quando il radar ha smesso di visualizzare informazioni sullo schermo per 10 minuti, il che significa che il controllore non poteva individuare gli aeromobili.
Il secondo incidente è accaduto a 1.30pm. Un aeromobile pronto alla partenza è stato tenuto a terra e ad alcuni aerei in volo era stato detto di mantenere il proprio assetto, dopo che era emerso un problema.
Ciò ha significato il caos per i viaggiatori. La Aer Lingus ha annullato 23 voli durante il giorno, e la maggior parte delle partenze è stata programmata dopo le 17.
Solo cinque voli sono partiti ieri sera. Dieci arrivi sono stati dirottati a Shannon, Cork e Belfast. La compagnia low cost Ryanair - che gestisce fino al 75% di tutti i voli attraverso l’aeroporto - è stato anche costretta a fare cambiamenti radicali al suo programma. Dalle 6, tutti i suoi voli hanno subito ritardi fino a sette ore, ed è stata costretta ad annullare tutti i voli per il resto della notte.
Ha inoltre chiesto di sapere il perchè di questi problemi al sistema radar, perché si sia lasciato che si protraessero per settimane, e quando riprenderanno il normale servizio.
“I problemi dei radars a Dublino si conoscevano da settimane ed è inaccettabile che non si sia fatto alcun piano per risolverli” ha detto Stephen McNamara, portavoce della Ryanair.
Caos
“La IAA deve spiegare ai passeggeri il motivo dei ritardi di oggi … Questo caos è inaccettabile nel maggior aeroporto d’Irlanda”.
Ulteriori problemi, tra cui cancellazioni e ritardi, sono previsti oggi in aeroporto, perchè la IAA ha detto che potàa essere operativa circa il 65% dell’effettiva capacità di volo.
La IAA ha spiegato che “I controllori seduti dinnanzi alla schermata degli aeromobili, vedono segnato l’aeromobile, con altre informazioni, tra cui la velocità, l’altitudine e la sua identità. Al momento del guasto “l’aereo era segnato sullo schermo, ma ogni informazione era andata persa”.
“Il problema è accaduto due volte questa mattina, e quattro volte dall’inizio di giugno. Il tempo massimo è stato di 30 minuti, ma si è persa la fiducia nel sistema. Per fortuna non ci sono stati incidenti come risultato”.
Le reazioni dei passeggeri bloccati in aeroporto (BBC)
Lug
3
TaraWatch presenta una petizione all’Unesco in Quebec
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TaraWatch to present petition to UNESCO in Quebec (Irish Independent)
I membri del gruppo della Campagna TaraWatch presenteranno oggi una petizione all’UNESCO come ultimo sforzo per fermare la costruzione della M3 (tratto autostradale n.d.r.) nella storica Tara-Skryne Valley.
Il gruppo dovrà presentare la petizione all’organizzazione a tutela del patrimonio mondiale nel corso di un viaggio in Quebec volto a ottenere il sostegno internazionale per la loro campagna.
Nel frattempo, altri attivisti prenderanno oggi parte al World Archaeological Congress a Dublino per evidenziare le loro preoccupazioni circa il progetto della M3.
Tara Valley
Giu
26
Il processo McFarlane al collasso
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McFarlane trial collapses (RTè News)
Il processo ad un ex capo IRA è collassato dopo che le dichiarazioni incriminanti, che egli avrebbe rilasciato dopo il suo arresto, sono state dichiarate ‘non ammissibili’.
Brendan McFarlane ha negato il suo coinvolgimento in un violento rapimento avvenuto nel 1983, che vide Don Tidey, responsabile di un supermercato, strappato dalla sua casa e tenuto in segregato per più di tre settimane in un rifugio nel bosco.
Il 56enne McFarlane, originario di West Belfast, protagonista di un’evasione di massa dal carcere di Maze avvenuta nelle settimane precedenti al sequestro, é uscito ‘libero’ dalla Special Criminal Court, dopo che le accuse sono state ritirate.
L’avvocato della Pubblica Accusa ha detto al giudice che lo Stato non ha ulteriori elementi di prova a carico di McFarlane.
Gary Sheehan, 23, da Carrickmacross, nella contea di Monaghan, e Patrick Kelly, 35, sono stati entrambi colpito a morte durante il drammatico salvataggio di Tidey, nel dicembre 1983.
Oggi in tribunale, l’avvocato della Pubblica Accusa, Fergal Foley, ha detto: ‘Sono stato incaricato di non presentare ulteriori elementi di prova.’
Disattendendo le accuse, il giudice Paul Butler, ha descritto il rapimento come terribile.
‘Anche se un quarto di secolo è passato, è evidente dagli elementi di prova che il Sig. Don Tidey e le famiglie di Gary Sheehan e Patrick Kelly siano stati molto colpiti e la Corte lo riconosce,’ ha detto il giudice.
McFarlane ha camminato dal tribunale in Green Street per diversi minuti, dopo il caso è stato chiuso.
‘Sono molto, molto sollevato che si sia arrivati ad una conclusione,’ ha dichiarato l’uomo, ex membro dell’IRA.
‘Sono stati lunghi dieci anni ed è stato un periodo molto difficile per me e la mia famiglia. Quello che voglio fare adesso è lasciare questa esperienza alle mie spalle e andare avanti e tornare a casa e continuare la vita con la mia famiglia. ‘
McFarlane ha elogiato il suo team di legali che, ha detto, ha lavorato duramente negli ultimi dieci anni.
La Corte composta da 3 giudici, ha stabilito che le dichiarazioni, presumibilmente rilasciate da McFarlane mentre era detenuto in custodia della polizia dopo il suo arresto 1998, implicanti se stesso nel crimine, non potevano essere ammesse come prova.
McFarlane era sospettato di aver detto ai funzionari di polizia, di essersi trovato nel rifugio in cui era stato detenuto l’uomo d’affari.
Ma l’ex capo dell’IRA ha negato di aver mai fatto queste dichiarazioni o ha affermato di aver detto agli investigatori di essere pronto al peggio quando venne interrogato alla Stazione della Garda di Dundalk.
Il suo avvocato Hugh Hartnett, che ha chiesto l’inammissibilità della prova, aveva chiesto il rilascio su cauzione di McFarlane ma il detective che non ne ha fatto menzione, ma ha solo dichiarato che avevano rilevato impronte digitali come elementi di prova.
Il giudice Butler ha detto oggi che sono stati espressi dubbi circa la veredicità delle dichiarazioni per una serie di motivi, tra cui il fatto che McFarlane aveva negato sotto giuramento di aver reso la presunta testimonianza.
Egli ha anche notato problemi con la registrazione degli interrogatori e il fatto che McFarlane avesse rifiutato di rispondere a qualsiasi domanda su consiglio del suo avvocato.
‘Dopo aver considerato tutti gli elementi di prova siamo soddisfatti di aver rilevato il dubbio e dobbiamo dare all’imputato il beneficio del dubbio e il chè esclude le presunte dichiarazioni,’ ha detto.
McFarlane venne incarcerato nel Maze nel 1974 per aver preso parte ad un attentato dell’IRA avvenuto in un bar di Shankill Road (Belfast n.d.r.) in cui cinque persone persero la vita.
Egli fu a capo dei prigionieri della Provisional IRA, e fuggì durante un’evasione di massa di 38 detenuti, nel settembre 1983.
Egli venne arrestato ad Amsterdam nei primi mesi del 1986, estradato in Irlanda del Nord e rilasciato dal Maze, sulla parola, nel 1997.
Egli è stato arrestato per il suo presunto coinvolgimento nel rapimento Tidey il 5 gennaio 1998, mentre viaggiava su un autobus tra Dublino e Belfast.
Egli ha invocato la non colpevolezza in merito al rapimento di Tidey ed a due attacchi a mano armata.
Don Tidey venne rapito con violenza al di fuori della sua casa da una banda armata che si era presentata come appartenente alle forze di polizia, mentre la figlia adolescente ed il figlio stettero a guardare.
È stato detenuto segregato per più di tre settimane in un luogo boschivo isolato, nella contea di Leitrim.
Dopo 23 giorni le forze di sicurezza incapparono nel nascondiglio e trassero in salvo il sig. Tidey in un confronto a fuoco durante il quale persono la vita Gary Sheehan e Patrick Kelly.
Giu
21
Parata del Gay Pride oggi a Dublino
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Gay Pride parade to mark city’s 25th festival (BreakingNews.ie)
Fino a 10.000 persone prenderanno oggi parte alla sfilata del Gay Pride che attraverserà Dublino.
Il variopinto evento segnerà la conclusione nella capitale del 25esimo Pride Festival, che ha celebrato i passi compiuti dalla comunità gay in Irlanda, nel corso degli ultimi due decenni.
Partendo dal Garden of Remembrance, si terrà la tradizionale sfilata attraversando O’Connell Street e Dame Street fino alla Christ Church.
La spettacolare chiusura si terrà al Dublin City Civic Offices.
Guidata da Miss Panti, includerà esibizioni dal vivo di Brian Kennedy, Tara Blaise e Maria McKee.
Il corteo, secondo per dimensioni solo alla parata del St Patrick’s Day, è uno dei tanti che si svolgono in tutto il mondo per commemorare le sommosse di Stonewall a News York nel 1969.
“Always the Bridesmaid, Never the Bride” (”Sempre damigella, mai sposa”, n.d.r.) è il tema del 25esimo Pride Festival di Dublino.
“Il tema sottolinea l’importanza storica di quest’anno, mettendo in evidenza i cambiamenti positivi che hanno avuto luogo In Irlanda per la comunità gay durante ultimi 25 anni”, ha detto un portavoce.
“E solleva anche la consapevolezza della necessità di un ulteriore progresso, che deve ancora essere fatto nel nostro Paese per la comunità gay, in particolare in relazione alla mancanza di diritti di parternariato”.
Giu
20
Troppo grande il palco dei Police per il concerto a Stormont
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Police stage too big for city gig (BBC News Northern Ireland)
I timori per la salute e la sicurezza degli spettattori hanno costretto gli organizzatori a spostare il palco per il concerto dei Police a Stormont.
In occasione di concerti precedenti tenutisi a Stormont, il palco veniva situato sul prato in pendenza di fronte a Parlamento.
Ma l’altezza di quello utilizzato dalla band guidata da Sting, ha suscitato preoccupazione per la salute e la sicurezza, perchè i consulenti hanno espresso il timore che si possa rovesciare.
Per il concerto che si tiene venerdì (oggi 20 giugno 2008 n.d.r.), il palco è stato spostato su di un terreno piano, circa a metà strada scendendo da Stormont verso la strada principale.
Il trio, iconica degli anni ‘80, farà il suo debutto a Belfast, in Irlanda del Nord, aprendo così il suo tour europeo.
La band, i cui successi comprendono Roxanne, Message in a Bottle, ed Every Breath You Take, sarà l’ultima tra gli artisti internazionali ad esibirsi a Stormont.
Nel 1997, l’allora Segretario di Stato, Mo Mowlam, decise che il terreno era sotto-utilizzato e quindi optò per l’organizzazione di una serie di concerti.
Nel 1998, Sir Elton John tenne il primo concerto all’aperto, e l’anno successivo fu il turno di Luciano Pavarotti.
Aggiornamento: Police in concerto, Stormont 21 giugno 2008 - Every breath you take
Giu
16
Irlanda del Nord: Bush ribadisce il suo sostegno alla devolution
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Bush reaffirms devolution support (Belfast Telegraph)
Il presidente George Bush ha oggi discusso come costruire sul successo della conferenza statunitense degli investimenti ed è prevista la riaffermazione dell’impegno da parte degli USA per contribuire e per sostenere la pace in Irlanda del Nord.
Ma è stato anche informato a proposito dei problemi nati all’interno dell’amministrazione di Stormont, compresi quelli del trasferimento da Londra dei poteri di polizia e di giustizia e della persistenza dell’IRA Army Council.
Il Presidente ha mantenuto fede alla sua promessa di venire in Irlanda del Nord per dimostrare il suo sostegno personale alla devolution, al termine del suo ultimo viaggio (da Presidente degli USA, n.d.r.) di sei giorni in Europa.
Accompagnato dalla First Lady Laura Bush, quì per la prima volta, Bush ha tenuto una serie di incontri a Stormont con il Primo Ministro Peter Robinson, il Vice Primo Ministro Martin McGuinness, il Taoiseach Brian Cowen ed il Presidente della Repubblica d’Irlanda Mary McAleese .
Un portavoce di Cowen ha dichiarato che i colloqui dovrebbero focalizzarsi sui recenti progressi politici, sulla revisione di questioni politiche ancora in sospeso e sull’analisi del modo migliore per costruire sulla base della recente conferenza internazionale di investimento.
Bush è stato raggiunto anche dal Primo Ministro Gordon Brown, dopo i colloqui formali avvenuti tra di loro a Londra questa mattina.
Non sono previsti altri discorsi o annunci dal programma dell’attesa visita di cinque ore a Belfast, se non anche sul sostegno americano per l’istruzione integrata.
La vista del Presidente ha anche portato con se un piccolo pezzo di cultura americana già inserita in questo territorio - un progetto di gemellaggio basato sul basket - finanziato dagli Stati Uniti.
La generosità di investimento filantropica americana negli ultimi anni è stata sottolineata dalla Ireland Funds Global, la quale ha detto che più di 13 milioni di sterline provenienti dalle casse statunitensi sono stati spesi per i principali progetti di integrazione della comunità a partire dal Good Friday Agreement di dieci anni fa.
Nonostante non fosse prevista una visita del Presidente Bush e del suo entourage al Palazzo del Parlamento, l’Assemblea ha sospeso i lavori per un giorno per permettere alle delegazioni di tutti i partiti di incontrare brevemente il Presidente.
L’Alliance Party ha detto che la sospensione dei lavori dell’Assemblea, che comprendeva anche una serie di riunioni di commissione, è stato “inutile”.
A causa delle imponenti dimensioni del servizio di sicurezza, la PSNI ha dovuto chiedere in prestito automezzi da altre forze di polizia del Regno Unito. Funzionari sono collocati in barriere lungo la Upper Newtownwards Road vicino a Stormont.
Già prima del suo arrivo è stato chiesto al Presidente Bush di sostenre le vittime dell’IRA ed i loro familiari in un procedimento giudiziario nei confronti della Libia, perseguiti da tribunali americani, in materia di attentati per i quali venne fornito Semtex dal regime del Colonnello Gheddafi.
Michelle Williamson, che ha perso i genitori nell’attentato alla pescheria di Shankill Road a Belfast 15 anni fa, ha detto: “E ‘importante che George Bush ci sostenga. Siamo stati delusi dal nostro governo”.
L’azione giudiziaria, supportata dal Families Acting for Innocent Relatives group, verrà discussa presso tribunali americani perchè le 180 rivendicazioni includono anche quelle di un certo numero di cittadini americani.
Nel frattempo, un anello corazzato è stato collocato nei pressi di Stormont per rafforzare la sicurezza in previsione della visita del Presidente degli Stati Uniti.
Volando da Londra a bordo dell’Air Force One, l’Irlanda del Nord è stata l’ultima tappa del suo tour europeo di addio prima di lasciare il suo incarico alla presidenza degli USA nel mese di gennaio.
Il Presidente, che ha incontrato Brown anche ieri per colloqui sull’Iraq e altre questioni, dovrebbe essere salutato al Belfast International Airport dal Primo Ministro, che, insieme con la moglie Sarah, si recherà a Aldergrove con il jet governativo.
Pare che Bush abbia chiesto un incontro con Ian Paisley, con il quale aveva tenuto colloquio lo scorso dicembre nel corso della visita a Washington insieme a Martin McGuinness, quando l’incontro pianificato della durata di 15 minuti si protrasse per più di un’ora.
Bush ha pensato di mettere il suo sigillo di approvazione in materia di devolution, essendo stato invitato a farlo dal Primo Ministro DUP di allora e Martin McGuinness, durante la loro visita della Casa Bianca lo scorso dicembre.
Nel frattempo, la First Lady e Sarah Brown hanno un programma separato. Dopo l’udienza a Stormont, per il leader degli Stati Uniti è prevista la visita ad una primary school locale, dove si unirà ancora una volta alla First Lady. La coppia si prevede incontrerà gli studenti e il personale, e pare che il gemellaggio scolastico sarà uno dei principali temi di discussione.
Gli automobilisti sono stati avvertiti di probabili ripercussioni sul traffico nella giornata di oggi, ed è stata stabilita una no fly zone nel cielo di Belfast.
La visita di Bush a Belfast è comunque destinata ad essere segnata da proteste da attivisti pacifisti che vedono in Bush l’architetto delle guerre guerre in Iraq e in Afghanistan.
Prima della sua visita, Amnesty International aveva ieri organizzato una dimostrazione per esprimere preoccupazioni circa i trattamenti riservati ai prigionieri e per la detenzione dei sospetti terroristi. E oggi, due ulteriori proteste sono attese al City Hall e a Stormont, organizzate dal Bush Not Welcome Group e dal Belfast Anti-War movement Belfast.
Stretto tra misure di sicurezza, Stormont resterà chiuso per quasi 48 ore oltre alla no fly zone nei cieli di Belfast.
Protestanti a Belfast

Video della manifestazione di protesta avvenuta a Stormont
Giu
14
Dublino ospita la Bingham Cup, la Coppa del Mondo di rugby gay
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Dublin hosts gay rugby world cup (BBC News Northern Ireland)
Ha avuto inizio in Irlanda la Coppa del Mondo di rugby gay.
La Bingham Cup è alla sua quarta edizione ed è ospitata questa volta dalla squadra di Dublino, l’Emerald Warriors.
La speranza degli organizzatori del torneo è di promuovere il rugby come uno sport completo che può essere praticato da chiunque, indipendentemente della sessualità.
“La gente quando sente le parole gay e rugby tende a reagire, pensando che non vi possa esistere una correlazione tra le due cose” ha detto l’organizzatore Nick Costello.
“Abbiamo avuto una abbastanza vasta gamma di reazioni. Per quanto riguarda la comunità gay sono quasi uniformemente positive.”
Trentadue squadre prenderanno parte al torneo che si svolgerà a nord di Dublino.
Le squadre provengono da tutto il mondo, tra cui l’Australia, la Francia, gli Stati Uniti e il Canada.
Parteciperà anche la squadra di Belfast, l’Ulster Titans e la sua prima partita sarà il derby contro l’Emerald Warriors.
La coppa deve il suo nome a Mark Bingham, un giocatore del San Francisco Fog. Morì l’11 settembre 2001 a bordo del volo 93. (il tragicamente noto attentato alle Torri Gemelle ed al Pentagono, n.d.r.)
Le edizioni precedenti del torneo hanno avuto luogo a San Francisco, Londra e New York. La competizione durerà fino al 15 giugno.
Video promo Bingham Cup
Giu
11
Nessun commento del DUP sulla proposta dell’estensione del periodo di detenzione a 42 giorni
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No word from DUP on 42-day plan (BBC Northern Ireland)
Il DUP non ha ancora detto se i suoi nove deputati sosterranno la proposta del governo di portare la detenzione di sospetti terroristi a 42 giorni, senza che sia formulata l’accusa.
Il voto (oggi 11 giugno 2008, n.d.r.) sulla proroga del periodo massimo di detenzione da 28 giorni a 42 giorni, si prospetta molto serrato ed il sostegno del DUP potrebbe essere di fondamentale importanza.
Il governo ha negato di aver fatto un accordo con il partito.
Sammy Wilson, parlamentare del DUP, ha detto il partito avrebbe fatto del suo meglio per la sicurezza del Regno Unito.
“Questa è una fondamentalmente questione di sicurezza - abbiamo capito in oltre 35 anni in Irlanda del Nord, l’effetto che può avere il terrorismo”, ha detto.
“Se vi è un interesse nel detenere persone per 42 giorni prima di essere accusate opteremo per essa, se non c’è allora niente.”
Tre deputati del SDLP voteranno contro il piano.
Il governo, per essere sconfitto, dovrebbe ricevere voti contrari di circa 33 parlamentari laburisti in disaccordo, presumendo che tutti gli altri, compresi quelli del DUP, votino contro.
Nick Clegg, leader dei liberali democratici, ha esortato il DUP a sfidare ministri.
Egli ha detto che il Dup dovrebbe ricordarsi delle tradizioni quando voterà sulla proposta di governo.
“la storia dell’Irlanda del Nord illustra come il tentare di mettere in ginocchio presunti terroristi si sia tradotto come un’ombra su tutte le nostre libertà’.
Secondo la BBC Il governo dovrebbe offrire all’ultimo minuto un accordo per contribuire a far passare il suo piano di estensione della detenzione a 42 giorni.
Infatti, un qualsiasi sospetto detenuto per più di 28 giorni che non abbia ricevuto alcuna accusa, potrebbe ricevere 3000 sterline per ogni ulteriore giorno in custodia.
Il Primo Ministro Gordon Brown ,ha chiarito che non considera il voto come una questione di fiducia sul suo governo.
Ma una sconfitta aggiungerebbe ulteriori pressioni su di lui alla luce delle recenti difficoltà, quali i sondaggi sfavorevoli ed il risultato delle elezioni.
Le reazioni alla proposta di legge

